Esistono numerose realtà industriali e artigianali nel nostro Paese che, utilizzando macchinari industriali di diversi tipi, si trovano a dover affrontare la questione della sicurezza delle macchine.
Le specifiche configurazioni delle macchine, tuttavia, non sempre consentono di disporre di soluzioni pronte all’uso. Complice l’evoluzione tecnologica delle macchine, infatti, la tendenza dei produttori è quella di una sempre maggiore personalizzazione dei macchinari che offrono sul mercato. Di conseguenza, anche i sistemi di sicurezza non possono più essere pensati come un tempo e sensori di sicurezza standard vengono impiegati solo in contesti limitati. Per questo motivo, i produttori di sistemi di sicurezza più apprezzati hanno iniziato a proporre ai propri clienti soluzioni completamente personalizzate o dalle ampie possibilità di personalizzazione.

I sistemi di sicurezza creati su misura

Nell’ambito della sicurezza industriale, a settori diversi corrispondono necessità diverse. Su alcune linee di produzione, ad esempio, i sistemi di sicurezza sono piuttosto standardizzabili: è il caso dei centri di lavoro per la lavorazione dei materiali (come legno, plastica, ecc.).
In simili situazioni, le aree da proteggere sono comunemente circoscritte e riguardano la zona antistante alla testa mobile della macchina, spazio in cui deve essere impedito l’eccessivo avvicinamento dell’operatore in fase di lavorazione.
Di solito, tali esigenze possono essere soddisfatte da sensori di superficie come tappeti di sicurezza, dalla forma regolare, oltre a laser scanner, barriere ottiche o sistemi basati sulla visione artificiale.
Sensori di pressione come bumper sensibili assolvono invece la funzione di proteggere la testa mobile del macchinario.
Al contrario, esistono macchinari dalle forme che richiedono la realizzazione di un progetto di sicurezza su misura.
Un esempio è quello dei veicoli automatici, anche detti AGV. Un AGV è un mezzo spesso ingombrante e dalla massa notevole, che muovendosi a velocità abbastanza elevate comporta un potenziale rischio per la sicurezza delle persone che si trovino sul suo percorso. I dispositivi di sicurezza più usati per proteggere gli AGV sono sensori di pressione o di scansione che, in caso di pericolo, comunicano all’AGV di arrestare o rallentare. Durante il funzionamento della macchina, i sensori di scansione segnalano gli ostacoli più lontani. I sensori di pressione, come i bumper sensibili, servono a impedire lo schiacciamento o l’urto di corpi che si trovino nelle immediate vicinanze.
Di norma, il perimetro degli AGV è provvisto di un bordo sensibile, che in caso di contatto in un punto qualsiasi provoca l’arresto o il rallentamento del mezzo.

Fra product design e sicurezza industriale, con focus sull’automazione

Anche il design del prodotto ha un ruolo sempre più importante fra i produttori di macchine tecnologicamente più avanzate. Il mercato esige macchine industriali esteticamente attraenti, mentre l’identità di marca dei produttori influenza la scelta di forme, colori e materiali impiegati per la costruzione.
Inoltre, è stato dimostrato che la notorietà di marca dei produttori di macchinari industriali ha un effetto significativo sull’intenzione di riacquisto dei clienti, rappresentando una leva di marketing potente.
È quindi buona norma che anche i sistemi di sicurezza seguano questo trend. Sebbene non tutti i sensori di sicurezza consentano una customizzazione estesa, un’ampia possibilità di personalizzazione è accettabile su prodotti come i bumper sensibili, con la possibilità di scelta di geometrie, colori, tessuti o texture, o i tappeti sensibili alla pressione, che possono essere personalizzati nella forma, nei colori e nei materiali.
È su questi ultimi prodotti che, laddove possibile, dovrebbe ricadere la scelta di produttori di macchine che intendano arricchire di un ulteriore elemento distintivo e di design le proprie soluzioni, anziché lasciare che la sicurezza sia un mero adempimento normativo.